Ho iniziato la mia carriera giornalistica nel 1978 a Radio Radicale, di cui in seguito sono stato direttore per 5 anni. Sono poi passato al quotidiano l’Indipendente, fondato da Ricky Levi e lì sono rimasto anche con la direzione di Vittorio Feltri e Pialuisa Bianco. Finita la vicenda de l’Indipendente sono stato tra i fondatori de Il Foglio di Giuliano Ferrara dove sono rimasto 3 anni come caporedattore a Roma. In seguito sono passato a fare il vice direttore di Liberal settimanale diretto da Ferdinando Adornato. Mi ha poi chiamato il Sole24 Ore per lanciare Radio24 nel 2000 e lì sono rimasto nella redazione milanese fino a quando, desideroso di tornare a Roma, ho accettato il ruolo di direttore delle relazioni istituzionali di Telepiù. Dopo la fusione con Stream e la nascita di Sky, sono divenuto capo ufficio Stampa del Senato. Infine, attraverso l’esperienza della Fondazione Magna Carta, ho dato vita a l’Occidentale di cui oggi sono il direttore.
36 anni, barese, giornalista, folgorato dalla letteratura americana e dalla pagina "esteri" dell'Occidentale. Prima ho scritto (e scrivo) per la rivista letteraria Storie. Con la casa editrice Leconte ho pubblicato "La vita privata dei fumetti", "Italia Gratis", "Natale che palle!", "SpazzaNapoli" e "Googlecrazia". Insegno webwriting e scrittura creativa in giro per le università italiane. Un consiglio: riascoltare i Led Zeppelin.
Trentacinque anni, perugina, giornalista praticamente per caso. Prima dell'Occidentale ho lavorato a Ideazione prima ancora all'università, prima ancora in un giornale perugino, prima ancora non me lo ricordo neanche. Mamma di Caterina e Margherita, gemelle di tre anni, diverse ma non troppo. Per molti anche la mamma dell’Occidentale. Almeno per questioni biografiche. Orgoglio: la pagina culturale, anche se mi obbliga a sveglie all’alba ogni domenica. Pregiudizio: verso chi non tifa una squadra di calcio (tranne il Direttore, naturalmente!). Amo: gli aperitivi. Odio: le mie foto sul sito e le biografie.
Prima di tutto, sarda. Poi, giornalista professionista. Ho mosso i primi passi nella redazione romana de “Il Giornale” per passare poi a “Il Tempo” dove ho lavorato per circa tre anni. Il primo marzo del 2007 ho lasciato la carta stampata e sono salita sulla nave “occidentale” a bordo della quale mi occupo della sezione "economia". Slogan: odio i bonghi, amo il ritmo.
Da sempre mi occupo di politica internazionale e di Difesa. Caporedattore della rivista Panorama Difesa, collaboro anche con altre riviste del settore: Rivista Marittima, Rivista Militare ed Informazioni della Difesa. Ho al mio attivo diversi reportage dal Kosovo, Libano, Iraq ed Afghanistan dove mi sono recato più volte al seguito delle truppe italiane. Collaboro anche con la cattedra di relazioni internazionali dell’Università di Firenze per la quale mi occupo dei più recenti sviluppi negli Studi Strategici.
E' nato a Torino nel 1987. Studia giurisprudenza nella sua città, ma si prepara ad espatriare, destinazione: Università di Gottinga, Germania. Innamorato dello spazio germanofono sin da bambino, ha incominciato ad occuparsi del mondo politico ed economico tedesco nel 2005, dalle pagine del suo blog personale. Nel 2008 arriva alla corte di Giancarlo Loquenzi, dopo una piccola parentesi alla web-radio di Decidere/Il Velino, dove ha condotto un programma sulla attualità tedesca. Seguono esperienze di collaborazione con il quotidiano Il Riformista, Ideazione, Il Sussidiario, la rivista Aspenia e Il Foglio. Attualmente scrive per il blog diretto da Oscar Giannino e ideato dall’Istituto Bruno Leoni “Chicago-Blog”.
Classe 1960. Vive a New York dal 2002, dove è Chief Technology Officer di una azienda di informatica specializzata nel settore finanziario. Da giovane è vissuto in Iran, dove ha imparato il Farsì, innamorandosi del paese. Sull’ Occidentale Elio scrive di Iran, di Islamismo e di attualità americana. Il suo sogno è di vedere presto un Iran liberato dalla Mullocrazia, ed a questo scopo dedica la gran parte del suo tempo libero.
Nata a Fossano, Piemonte. 12 indimenticabili anni di ricerche sul campo sulla costa orientale dell’Africa e di safari in Kenya, parla kiswahili.
È docente di Storia e istituzioni dell’Africa presso la facoltà di Scienze Politiche di Torino, insegna Sociologia dei processi culturali nel corso di laurea in Servizio sociale, sempre a Torino, e Condizione della donna in Africa nel master Lavoro, famiglia e leadership femminile dell’Università Europea di Roma. Dirige il dipartimento Sviluppo Umano del Cespas, Centro europeo di studi su popolazione, ambiente e sviluppo, e cura la pubblicazione del sito web del Cespas, Svipop.org. Collabora regolarmente con le riviste Ragionpolitica.it, Analisidifesa.it, Il Timone, Tempi.
Sono nato a Genova nel 1976. Studio i fenomeni politici legati alla Russia, al Caucaso e all'Europa Orientale e ai Balcani, osservando le dinamiche dei poteri al Cremlino, le tensioni del regime democratico in Ucraina e le questioni geopolitiche sulle risorse energetiche. Ho seguito la fine del comunismo in Romania e in Germania Orientale, la disgregazione della Yugoslavia, la guerra in Bosnia, le guerre in Serbia e la secessione del Kosovo.
L'Est è il simbolo di una passione, non solo politica, che accompagna la mia vita.
L'altra metà del mio tempo è dedicata ad internet e alle culture digitali, con un'attività che unisce il giornalismo con conferenze e consulenze per aziende, associazioni e personalità. Da questa prospettiva mi concentro soprattutto sui rapporti tra innovazione tecnologica, comportamenti sociali e processi culturali. Il virtuale è diventato quotidiano, perciò il web è un fenomeno sociale di
primaria importanza.
56 anni, sposato e padre di due figli. Di famiglia protestante, cerca di essere un cristiano né integralista né disintegralista, e trova di conforto per la fede nei teoremi di Incompiutezza di Godel. E’ liberale fusionista, cultore del pluralismo. Ha scelto come motto un appunto di Albert Camus: “Liberté, inégalité, fraternité”.
Si occupa di politica internazionale e cultura per Il Secolo XIX, L’Occidentale, Liberal, L’Opinione, altri quotidiani e riviste. Conosce quattro lingue e ha ricevuto istruzioni di buona scrittura da suo padre, a casa Rodari, da Gianni Celati, da una schiera di semiologi bolognesi (tra i quali il migliore è Paolo Fabbri), da Natalia Ginzburg e Leonardo Sciascia. E’ co-ideatore e fondatore della web-community Tocqueville.it, e autore del blog La Pulce di Voltaire.
Responsabile di progetto editoriale in fase di Start up.
Background
Stampa: corrispondente de Il Lavoro, Collaboratore de L’Europeo (1983-4).
Rai Radio Tre: contratti come autore testi e corrispondente culturale, responsabile di una rubrica informativa in diretta, autore di radiodocumentari: 1979, 1983, 1984, 1985).
Cinema e produzione: realizza format per Rete Quattro e Gaumont Italia (1984). Ufficio stampa per Gaumont Italia.
Responsabile Film Commission (1999-2000).
Traduttore dal francese (Testi di Charles Fourier, Régine Pernoud, Roland Barthes).
