2 giugno. La Russa: “Da Forze Armate contributo qualificato alla pace”
02 Giugno 2010
di Redazione
Le Forze Armate "hanno saputo rappresentare appieno il forte sentimento d’identità nazionale che il popolo italiano nutre verso tutti gli uomini e le donne che hanno scelto di servire la Patria in uniforme, con passione e dedizione. Un contributo qualificato e determinante ai fini della sicurezza e della stabilità tra i popoli che ci viene unanimemente riconosciuto da Amici ed Alleati e dalle Istituzioni internazionali con le quali cooperiamo". È la lettera che il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha inviato al capo di Stato maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, a conclusione della parata militare in via dei Fori Imperiali in occasione della Festa Nazionale della Repubblica.
"Dell’affetto, del calore e del saldo legame fra cittadini e Forze Armate dobbiamo essere fieri – continua – È una fiducia ben riposta in chi è chiamato a garantire e a difendere con alto senso del dovere i valori fondanti della Repubblica, di cui oggi celebriamo solennemente la ricorrenza. Le sarò grato se vorrà estendere le espressioni di apprezzamento del Presidente della Repubblica, di tutto il Paese e mie personali a tutti i militari di ogni grado e Specialità delle Forze Armate".
"Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della ricorrenza del 64esimo anniversario della Repubblica, ha formulato – aggiunge La Russa – il suo vivo apprezzamento per l’esemplare organizzazione della parata militare e per l’encomiabile dimostrazione di entusiasmo, fiera determinazione e forte motivazione, fornita dai reparti militari in via dei Fori Imperiali".
"Unendomi all’autorevole e sentito plauso – conclude – testimoniato dal Capo dello Stato, desidero far pervenire, a mia volta, sinceri sentimenti di ammirazione e orgoglio per l’impeccabile macchina organizzativa e, soprattutto, per la magnifica prova di compostezza, serietà e preparazione posta in essere dai militari di ogni grado e Specialità delle Forze Armate che hanno preso parte alla celebrazione".
