22 ottobre 2007
22 Ottobre 2007
di Redazione
“Bisogna
abituarsi a vivere con un euro più forte” Dice Tommaso Padoa-Schioppa ad Affari
& finanza (22 ottobre) Dopo “le
bellissime tasse”, arriva adesso “il vantaggioso euro forte”, aspettiamo solo
che Padoa-Schioppa vanti il camminare sulle mani invece che sui piedi per
aiutare la circolazione di sangue al cervello, per acquisire l’assoluta
sicurezza che i Monty Python sono riuscti a piazzare uno dei loro al ministero
dell’Economia.
“Sono convinto di intendermi di cinema più che di
politica” Dice Pietro Ingrao alla Repubblica (22 ottobre) Questo è un po’ il dramma dei comunisti italiani, dopo avere avuto dei
tipetti che capivano la politica mica male, da Gramsci a Togliatti, gli è
arrivata una leva che si occupa solo di cinema, da Ingrao a Veltroni.
“Vedi
ci copiano anche in Francia” Dice Romano Prodi al Corriere dell’Economia
riferendosi alla consulenza che Bassanini offre a Sarkozy (22 ottobre) Non è, però, che i nostri cugini d’Oltralpe
quando scelgono fior da fiore un italiano, ci prendano sempre. Da Caterina de’
Medici a Cagliostro sono lì a ricordarci che non sono mancati i bidoni
“Se
come ho già detto si ritiene innocente, merita la nostra fiducia” Dice
Francesco Rutelli al Corriere della Sera (22 ottobre) Le ben note prese di posizione di Pilato rispetto a quelle di Rutelli
si contraddistinguevano per limpidezza e fermezza
