27 minuti interrotti dagli applausi. Il Governo del Cav. debutta alla Camera

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

27 minuti interrotti dagli applausi. Il Governo del Cav. debutta alla Camera

13 Maggio 2008

“Il lavoro che ci aspetta richiede ottimismo e spirito di missione”. Lo
ha detto il premier Silvio Berlusconi nel suo intervento alla Camera.

Si tratta della presentazione delle linee programmatiche che l’esecutivo intende
perseguire nel corso della legislatura, una procedura prevista
dall’articolo 94 della Costituzione.

“Gli italiani – ha spiegato
Berlusconi – hanno messo a tacere il pessimismo di chi non ama l’Italia
e non crede nel suo futuro. I cittadini ci hanno detto di dividerci e
combatterci ma non in nome di vecchie ideologie e di dare stabilità e
impegno nell’azione di governo. L’Italia non ha tempo da perdere”.

Ventisette minuti, interrotto dagli applausi della
maggioranza, (in tre casi i battimani sono stati bipartisan), chiusi
con un triplice: “Vi ringrazio” prima di un “Viva l’Italia, viva il
parlamento”.

Il Cavaliere è entrato nell’aula di
Montecitorio e ha subito lanciato il suo programma di governo: “Il
lavoro che ci aspetta per ridare slancio all’Italia
richiede ottimismo e spirito di missione”.

Gli italiani hanno detto
alla
classe politica di mettere mano a riforme e “realizzarle in fretta
perché l’Italia non ha tempo da perdere”. Il governo non pensa di fare
miracoli, ma sicuramente di “realizzare piccole e grandi cose forte del
consenso democratico ottenuto dagli elettori” ha continuato Berlusconi
nel suo intervento programmatico.