A Fini non piacciono gli indegni stillicidi ma solo perché la vittima è lui
11 Settembre 2009
di Redazione
“Riuscirà il ‘compagno Fini’ a liberarsi dal soffocante dominio di Berlusconi e a farsi interprete di un’altra destra?” Dice Pietro Spataro sull’Unità (11 settembre) Quei poveretti del Pd hanno primarie per la segreteria così fiacche che per divertirsi cercano di lanciare quelle nel Pdl
“Non capisco dove pensa di andare” Dice Silvio Berlusconi alla Repubblica (11 settembre) Fini non sempre sa dove andare ma comunque pensa sempre ad avanzare, perché della sua vecchia storia gli è rimasto in testa l’insegnamento di quel che succede a chi indietreggia
“Il governo Fini” Dice un titolo del Riformista (11 settembre) Ma un giornale così potente da non riuscire a fare il direttore del Mattino, può farcela a indicare il nuovo capo del governo?
“Su di me un indegno stillicidio” Dice Gianfranco Fini alla Repubblica (11 settembre) A Fini piacciono solo i degni stillicidi (killer, razzista, clericale, mafioso) fatti ai suoi alleati?
