Addio (forzato) di Kenneth Lewis a Bank of America

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Addio (forzato) di Kenneth Lewis a Bank of America

01 Ottobre 2009

Kenneth Lewis annuncia al consiglio di amministrazione che lascerà la carica di amministratore delegato di Bank of America alla fine dell’anno.

L’addio di Lewis arriva cinque mesi dopo la decisione dell’assemblea degli azionisti di togliergli la carica di presidente e fa seguito alle pressioni delle autorità americane per cambi al vertice dell’istituto.

Il board – comunica la società – si impegna a nominare il successore entro quella data. Fra i papabili aspiranti alla guida della banca, secondo indiscrezioni, figurano Brian Moynihan, numero uno dell’investment bank di Bofa; Thomas Montag, che attualmente è alla guida dei mercati globali dell’istituto; e Sallie Krawcheck, che tiene le redini delle attività di wealth-management.

«Bank of America è ben posizionata per affrontare le sfide dell’economia e dei mercati – afferma Lewis in una nota – Le integrazioni di Merrill Lynch e Countrywide proseguono. Siamo nella posizione di iniziare a restituire i fondi ricevuti nell’ambito del Troubled Asset Relief Program (Tarp). Sono incoraggiato dai risultati che stanno emergendo dalle decisioni e della iniziative prese nel corso dell’ultimo difficile anno e mezzo».

Bank of America ha ricevuto complessivamente dal governo americano aiuti per 45 miliardi di dollari. Lewis era succeduto al suo mentore Hugh McColl nel 2001. Perseguendo un’aggressiva strategia di acquisizioni, Lewis ha fatto di Bofa una delle maggiori società di servizi finanziari americane.

I problemi per Lewis sono iniziati lo scorso anno, in seguito all’acquisizione di Merrill Lynch. Da molti mesi, infatti, Kewis è oggetto di una pioggia di critiche da parte delle autorità americane, che chiedono maggiore trasparenza da parte dell’istituto. Un obiettivo, questo, perseguito soprattutto dal procuratore generale di New York, Andrew Cuomo, che ha avviato un’azione legale nei suoi confronti e di altri manager per fare chiarezza sui bonus distribuiti da Merrill poco prima che fosse finalizzata l’operazione nonostante le forti perdite.

Bank of America ha inoltre di recente raggiunto un accordo con la Sec, in base al quale si impegna a sborsare 33 milioni di dollari per mettere fine a un contenzioso in cui la consob americana l’accusa di aver fornito agli azionisti informazioni false in merito ai bonus di Merrill Lynch.