Afghanistan. Attentato a Kandahar, 12 morti. Frattini: “Continueranno a colpire”

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Afghanistan. Attentato a Kandahar, 12 morti. Frattini: “Continueranno a colpire”

29 Settembre 2009

Almeno 12 civili, tra i quali donne e bambini, sono morti in un attentato contro un autobus nella provincia meridionale del Kandahar. Lo hanno reso noto fonti del governatorato locale.

Proprio questa mattina, nel corso dell’intervista di Maurizio Belpietro su Canale 5, il ministro degli Esteri Franco Frattini ha spiegato che "purtroppo c’è da attendersi che le azioni che terroristi e talebani stanno compiendo in Afghanistan contro tutte le forze della coalizione, continueranno".

"È evidente – ha osservato il titolare della Farnesina – che più ci avviciniamo al momento in cui un nuovo governo afghano, che noi speriamo credibile e immune dalla corruzione, verrà insediato, più i talebani capiscono che stanno perdendo sul terreno della democrazia". Rispetto alla possibilità di un rafforzamento del contingente italiano a Kabul, Frattini ha ribadito che "parlare di numeri è un discorso successivo ed eventualmente consequenziale rispetto agli obiettivi".

Questo, infatti, ha precisato il ministro, è il momento in cui "dobbiamo ridefinire alcuni degli obiettivi di questa azione, che evidentemente non può essere a tempo indeterminato". "Dobbiamo prepararci a lasciare agli afghani le chiavi del loro destino e del loro Paese", ha sottolineato Frattini riferendosi al lavoro della ricostruzione civile, "ancora più importante dell’azione militare. I militari in Afghanistan – ha ricordato – sono in funzione di sicurezza. Non sono il fine in sé, altrimenti sarebbe un’azione di guerra, mentre noi la riteniamo un’azione di pace".