Afghanistan. Attentato di Farah: arrestati i responsabili
06 Settembre 2010
di Redazione
Ieri avevano piazzato un ordigno esplosivo in un mercato, ferendo otto afgani, bambini compresi, ma il loro obiettivo erano le forze di sicurezza locali e i militari internazionali, specie italiani. Si tratta di due terroristi, arrestati nel corso di un’operazione congiunta nell’ovest dell’Afghanistan.
Il blitz è scattato subito dopo l’attentato compiuto ieri mattina nel bazar di un villaggio della provincia di Farah, nel distretto di Bala Baluk. I terroristi avevano piazzato un ordigno rudimentale sotto un banco di vendita del ghiaccio e l’avevano fatto esplodere quando il mercato era affollato di gente. Fortunatamente, non ci sono state vittime.
Poche ore dopo è scattata l’operazione: gli uomini della 143/a compagnia del 9/o reggimento Alpini de L’Aquila, comandata dal capitano Mario D’Angelo, hanno circondato il villaggio di Nowabad e, insieme alle forze di sicurezza afgane e a militari Usa, hanno individuato e arrestati i due terroristi. Sono stati sequestrati anche 20 chili di oppiacei e numerosi componenti per la fabbricazione di ordigni rudimentali.
