Afghanistan, autopsia su ingegnere tedesco
02 Agosto 2007
di Redazione
L’autopsia eseguita a Colonia, in Germania, sul cadavere
dell’ingegnere tedesco rapito in Afghanistan dai talebani e ritrovato morto
alcuni giorni fa, conferma che a causare il decesso è stato uno sparo alla
nuca.
L’ingegnere soffriva di problemi di circolazione perciò si
pensava che fosse morto a causa di un infarto. Ma il rapporto medico-legale ha
spiegato che, sebbene sia intervenuto un collasso circolatorio, questo non ha
provocato la morte dell’uomo. Dopo la morte altri quattro proiettili hanno
crivellato il corpo dell’uomo.
Il collega, l’altro ostaggio tedesco, è ancora nelle mani
dei rapitori ed è apparso in un video trasmesso dall’emittente Al- Jazeera,
circondato da uomini armati dal volto coperto.
