Afghanistan, contatto tra autorità e ostaggi sudcoreani
06 Agosto 2007
di Redazione
I funzionari sudcoreani sono riusciti a mettersi in contatto
con uno dei ventuno loro connazionali, rapiti in Afghanistan dai talebani. Non ci
sono però progressi positivi nella trattativa per la liberazione.
A renderlo noto oggi è stato un funzionario del governo di
Seul. “C’è stato un contatto telefonico con uno degli ostaggi sabato pomeriggio”,
ha detto il funzionario, dichiarando di preferire mantenere l’anonimato e
rifiutandosi di fornire ulteriori dettagli, per tutelare la vita degli ostaggi.
Infatti i talebani hanno già ucciso due sequestrati e minacciano continuamente
di volerne uccidere altri.
Intanto, l’agenzia di stampa Yonhap ha detto di aver avuto
un contatto telefonico con due delle donne sequestrate. Secondo l’ostaggio, i
sequestrati sono stati smistati in piccoli gruppi, per rendere più difficile la
rintracciabilità sul territorio. Si apprende inoltre che due di loro sono
gravemente feriti.
