Afghanistan. De Gregorio: Allarme per gli italiani

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Afghanistan. De Gregorio: Allarme per gli italiani

30 Luglio 2007

Sergio De Gregorio, presidente della commissione Difesa del Senato e capo del movimento politico “Italiani nel mondo”, si è in merito alla vicenda dello scontro a fuoco di cui sono stati protagonisti i militari italiani, “Da alcune settimane, i Servizi segreti americani segnalano la crescita esponenziale dell’allarme per la sicurezza del contingente italiano in Afghanistan”.

“Il livello di preoccupazione sollevato dagli 007 Usa, purtroppo, non è ingiustificato secondo le valutazioni di rischio statunitensi, infatti, il contingente italiano di pace potrebbe diventare obiettivo privilegiato proprio perché‚ i terroristi di al-Qaeda intendono dimostrare che non è necessario partecipare agli attacchi armati contro l’alleanza talebana per essere considerati nemici, ma che i talebani e i loro alleati considerano ostili tutti gli occupanti stranieri, tra cui gli italiani, ai quali non basta praticare la solidarietà a favore delle popolazioni civili per evitare ritorsioni”, ha continuato De Gregorio.

Lo stesso Presidente della commissione Difesa del Senato ha poi spiegato, “Questa preoccupante filosofia di pensiero determinerà una nuova ondata di aggressioni ai nostri militari, la cui incolumità va tutelata ricorrendo ad un rafforzamento delle misure di sicurezza e della capacità di risposta armata delle truppe. Bisogna, a questo punto, prendere atto che siamo in un contesto di guerra rispetto al quale il coinvolgimento attivo nelle azioni di contrasto alle milizie armate e agli aggressori di al-Qaeda è un rischio quotidiano. A poco, evidentemente, sono serviti i distinguo della politica e le critiche a Enduring Freedom. Il terrorismo, evidentemente, non fa sconti a nessuno”.