Afghanistan, gli Usa puntano su Ashdown

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Afghanistan, gli Usa puntano su Ashdown

21 Dicembre 2007

Gli Usa spingono per Ashdown come super inviato. Obiettivo: risolvere la questione afghana e coordinare nuove strategie militari, politiche ed economiche.

Secondo il Capo di stato maggiore delle forze armate Usa, Ammiraglio Mike Mullen, il diplomatico britannico Paddy Ashdown (in passato amministratore internazionale della Bosnia-Herzegovina) sembra essere l’uomo giusto. “Avere qualcuno con le sue capacità e la sua reputazione – ha rivelato Mullen all’Associated Press –  credo avrebbe un grande impatto nel coordinare gli aspetti civili, politici e di governance, tutte cose in un cui ha avuto successo”.

La valenza strategica di questo nuovo protagonista è legata ai piani di revisione della missione in Afghanistan, avviati congiuntamente da Nato e Usa.

I tre piani sono stati anticipati domenica scorsa dal New York Times: il primo riguarda le forze armate americane ed è nelle mani del comandante delle truppe Usa in Medio Oriente, l’Ammiraglio William J. Fallon; il secondo, guidato dal Sottosegretario del Dipartimento di Stato Usa  R. Nicholas Burns, è relativo ad iniziative diplomatiche ed aiuti economici all’Afghanistan; il terzo piano intende garantire, in linea con la strategia dell’Alleanza Atlantica, un maggiore impegno nella zona sud afghana, nella quale gli scontri sono più frequenti.

All’inizio del prossimo anno verranno portati a termine i primi due piani, l’ultimo verrà discusso in estate in occasione della riunione dei Capi di Stato a Bucarest.