Home News Afghanistan. Karzai punta ad accordarsi con Ghani per vincere le elezioni

Afghanistan. Karzai punta ad accordarsi con Ghani per vincere le elezioni

0
18

Il presidente afghano Hamid Karzai starebbe tentando di definire un accordo con uno dei suoi rivali, l'ex ministro delle Finanze Ashraf Ghani, per eliminare dalla corsa alla presidenza il suo principale rivale, l'ex ministro degli Esteri Abdullah Abdullah.

In vista delle presidenziali del 20 agosto, Karzai vorrebbe assicurarsi la vittoria con "un'alleanza pashtun", evitando il pericolo di disordini qualora dal voto non uscisse un risultato chiaro. Uno dei rischi delle elezioni, infatti, è che il Paese venga diviso lungo confini settari.

Karzai e Abdullah provengono da gruppi etnici diversi e da regioni diverse dell'Afghanistan: il presidente è pashtun ed è nato nei pressi di Kandahar, nel Sud del Paese, mentre Abdullah è per metà pashtun e per metà tajiko ed è nato a Kabul, ma ha forti legami con le zone settentrionali dell'Afghanistan, pur essendo legato alla zona di Kandahar da parte paterna.

Se il 20 agosto nessuno dei due otterrà oltre il 50 per cento dei voti, il timore è che l'Afghanistan possa essere trascinato in un'escalation di violenza interna. "L'intero Paese è armato. Tutti hanno le armi. Bisogna sempre far felici tutti", ha detto un analista internazionale al quotidiano The Independent.

Intanto lo staff della campagna elettorale di Abdullah ha fatto sapere che se Karzai verrà confermato al potere verranno organizzate manifestazioni contro i brogli che già vengono dati per scontati in caso di rielezione del presidente. I sostenitori di Abdullah, appartenenti soprattutto alla comunità tajika, hanno minacciato proteste sullo stile di quelle organizzate in Iran dopo la vittoria del presidente Mahmoud Ahmadinejad, ma con la presenza di "Kalashnikov". E nonostante Karzai sia sempre il favorito, i suoi sostenitori temono che Ghani possa dividere il voto pashtun, facendo mancare così al presidente i voti necessari per rimanere alla guida del Paese e spianando di fatto la strada ad Abdullah.

Secondo funzionari afghani citati dall' Independent, Karzai avrebbe offerto a Ghani il posto di "chief executive", un nuovo incarico che corrisponde orientativamente a quello di un primo ministro. E stando al giornale, l'inviato speciale Usa per l'Afghanistan e il Pakistan, Richard Holbrooke, e Karl Eikenberry, l'ambasciatore statunitense, avrebbero parlato di recente di questo piano con Ghani. Ma funzionari dell'ambasciata Usa hanno smentito le notizie di ogni coinvolgimento nelle presunte trattative.

Ghani, ex ministro delle Finanze ed ex docente universitario, due anni fa è stato in corsa per la guida della Banca Mondiale. A Ghani, però, manca il supporto della popolazione di cui invece godono sia Karzai che Abdullah. Fonti vicine al presidente afghano hanno confermato, scrive il giornale, che due settimane fa da Karzai è arrivata un'offerta all'ex ministro delle Finanze e che il primo approccio sarebbe stato affidato al fratello del presidente Qayum Karzai. Se Ghani dovesse unirsi a Karzai, "l'alleanza pashtun" costituirebbe comunque un problema per il presidente che in campagna elettorale avrebbe stretto accordi con i leader tribali, promettendbali, promettendo incarichi in cambio di voti per rimanere alla presidenza. Almeno una ventina di incarichi di governo sarebbero già stati assegnati.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here