Afghanistan: Nato dichiara uccisione numerosi nemici, morti tra i civili
23 Ottobre 2007
di Redazione
Anche se non ci sono conferme ufficiali, fonti interne alla Nato rivelano l’uccisione di numerosi (almeno 20) guerriglieri ribelli avvenuta nel corso della giornata di lunedì per mano dei soldati della coalizione e dell’esercito afghano. Tra le vittime dovrebbero esserci anche dei civili.
Il numero ufficiale delle vittime civili varia notevolmente, secondo fonti del governo di Kabul, ci sarebbero dai tre ai dodici morti indesiderati. La Nato ha invece descritto lo scontro di ieri nella provincia di Wardak in questo modo: almeno 50 guerriglieri stavano per lanciare un’offensiva mentre sono stati sorpresi dal lancio di alcune bombe da parte dei bombardieri Nato.
Il Maggiore Charles Anthony ha rivelato che le forze della coalizione stavano investigando sulla scena della battaglia per capire l’entità delle morti civili. “E da ieri che stiamo cercando”, ha detto il Maggiore “ma non abbiamo ancora le prove delle morti civili. Non voglio dire che non sia possibile”.
Il sindaco della provincia di Wardak, Mohammad Hussein Fahami, ha invece reso noto che il numero dei morti tra i civili si attesterebbe intorno ai 12.
