Afghanistan. Onori militari a Ciampino per i sei parà morti a Kabul
20 Settembre 2009
di Redazione
I feretri dei sei parà, avvolti nel tricolore, sono stati sbarcati dal C-130 e sono ora sulla pista dell’aeroporto di Ciampino dove vengono resi loro gli onori militari.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, le altre più alte cariche dello Stato e i familiari delle sei vittime sono sulla pista dell’aeroporto di Ciampino dove si è appena fermato il C-130 con a bordo le salme dei parà morti giovedi scorso a Kabul.
Il Capo dello Stato è accompagnato dal presidente del Senato, Renato Schifani, e da quello della Camera, Gianfranco Fini. Accanto a loro c’è anche ilministro della Difesa Ignazio La Russa. Alla cerimonia è presente il sottosegretario alla Presidenza, Gianni Letta, e il vicepresidente del Senato, Roberto Calderoli, l’ex presidente della Camera Pierferdinando Casini, il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto e alcuni parlamentari, tra i quali Gianfranco Paglia, l’ex parà rimasto ferito durante la missione in Somalia.
Tra i parenti dei sei paracadutisti uccisi giovedì scorso in Afghanistan c’è anche Simone Francesco, di due anni – figlio del sergente maggiore Roberto Valente – in braccio alla madre e con il testa il basco amaranto della Folgore. All’aeroporto militare di Ciampino sono numerosi i familiari delle vittime che attendono che dal velivolo scendano i feretri. In un’area dell’aeroporto sono già sistemati i sei carri funebri che trasporteranno le bare all’Istituto di medicina legale dove verrà effettuata l’autopsia.
