Afghanistan. Raid a Kunduz. La Nato ammette: “Civili tra le vittime”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Afghanistan. Raid a Kunduz. La Nato ammette: “Civili tra le vittime”

08 Settembre 2009

La Nato ha ammesso che nel bombardamento di un gruppo di telebani che avevano sequestrato due autocisterne sono morti anche dei civili. Il raid era stato effettuato venerdì scorso nella provincia afghana di Kunduz. "Un successivo riesame dei fatti ci ha condotto a ritenere che, insieme agli insorti, nell’attacco siano stati uccisi o feriti anche civili afghani", si legge in un comunicato diramato oggi dal quartier generale dell’Isaf a Kabul.

La forza multinazionale ha annunciato che i risultati definitivi dell’inchiesta sul raid aereo, però, non si conosceranno prima di diverse settimane. Le fonti militari hanno spiegato che le prime valutazioni effettuate dal generale americano Stanley McChrystal dimostrerebbero che l’attacco, compiuto su ordine dell’esercito tedesco, avrebbe provocato diverse vittime tra i civili.

Secondo le ricostruzioni ufficiali, lo scorso venerdì all’alba l’esercito tedesco ha ordinato alla Nato un attacco aereo contro due autocisterne sequestrate dai talebani presso il villaggio di Haji Amanullah. Nel bombardamento, che ha causato l’esplosione dei due veicoli, avrebbero perso la vita tra le 50 e le 130 persone, tra cui diversi civili.

Il ministero della Difesa tedesco ha ammesso ieri per la prima volta il possibile coinvolgimento di vittime civili. Questa mattina la cancelliera tedesca Angela Merkel (Cdu) ha espresso il suo profondo dispiacere per le vittime innocenti dell’attacco Nato: "Siamo addolorati per ogni singola vittima", ha detto la cancelliera durante il suo intervento al Bundestag. "Ogni civile ucciso o ferito in Afghanistan è un civile di troppo", ha sottolineato la leader della Grande Coalizione, esprimendo il suo "profondo dispiacere" per le vittime innocenti dell’attacco. Quindi, la cancelliera di fronte alla camera bassa del Parlamento ha assicurato che il governo farà piena chiarezza sull’attacco della Nato di venerdì scorso nel nord dell’Afghanistan.