Afghanistan. Razzi contro base Isaf a Herat, nessun italiano ferito
01 Febbraio 2010
di Redazione
Due razzi sono stati lanciati vicino a "Camp Arena", il quartier generale dei militari italiani nell’Ovest dell’Afghanistan: secondo quanto si è potuto sapere, non ci sono stati feriti.
L’attacco, riferiscono al comando del contingente, è avvenuto alle 22.15 locali (le 18.45 in Italia). Due razzi sono esplosi in prossimità della base multinazionale che ospita il Regional Command West, uno dei 5 comandi regionali responsabile dell’operazione Isaf (International Security Assistance Force).
"I razzi, caduti nelle vicinanze della base – viene sottolineato – non hanno provocato alcuna conseguenza per i militari italiani e per quelli delle altre nazionalità in forza al contingente". Dopo l’attacco sono state "immediatamente avviate le procedure per il rafforzamento del dispositivo di sicurezza della base ed il controllo esterno dell’area". Sono in corso accertamenti per individuare "la natura e l’origine della minaccia".
Questa mattina, un militare spagnolo è morto e altri sei soldati sono rimasti feriti vicino alla località di Qala-i-Naw in seguito all’esplosione ”di una mina anticarro di grande potenza” che ha travolto il veicolo delle forze armate spagnole che fungeva da scorta a un camion del Programma alimentare mondiale.
La Spagna conta circa mille soldati in Afghanistan e il governo ha deciso di inviare altri 500 uomini dopo l’appello degli Stati Uniti per rafforzare la lotta contro i talebani. La decisione dovrà essere approvata dal Parlamento. Sono circa 90 i soldati spagnoli morti in Afghanistan, da quando l’esercito spagnolo si trova in missione dal 2002.
