Afghanistan, scompare giornalista tedesco

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Afghanistan, scompare giornalista tedesco

25 Luglio 2007

Corsa contro il tempo per cercare di salvare 23 giovani
ostaggi sud coreani, mentre la Germania si trova forse a dover fare i conti con
un secondo sequestro in una settimana: oltre all’ingegnere rapito giovedì
scorso, girano voci non confermate che anche un giornalista del settimanale
Stern sia stato rapito dai talebano in Afghanistan.

La “nostra pazienza si sta esaurendo”, ha dichiarato in una
telefonata a giornalisti il portavoce dei talebano, Qari Mohammad Yussuf
Ahmadi. E ha fissato per le 11.30 italiane di oggi un nuovo ultimatum per il
rilascio dei detenuti talebani, in cambio della vita degli ostaggi coreani: un
gruppo di cristiani, per lo più donne, rapiti lo scorso giovedì, nella
provincia di Ghazni, a Sud di Kabul.

Yussuf Ahmadi  ha reso
noto che la delegazione coreana che sta trattando con loro ed “ha assicurato
che Kabul scarcererà i nostri prigionieri”. Infatti erano stati dati 8 nomi che
sarebbero dovuti essere liberati ieri sera.

Oggi invece hanno chiesto il rilascio di 23 compagni.
Intanto se il primo gruppo non verrà scarcerato entro l’ora fissata
dall’ultimatum i talebani annunciano che cominceranno “a uccidere gli ostaggi”.

Il presidente Hamid Karzai, irremovibile, ribadisce di non
voler scarcerare mai più nessun detenuto,  dopo le pesanti critiche per averne liberato
cinque a marzo in cambio della vita del giornalista italiano Daniele
Mastrogiacomo, sequestrato per due settimane.

Non ci sono notizie su eventuali trattative per l’ingegnere
tedesco, rapito con un collega, poi morto forse per cause naturali e cinque
afghani liberato giovedì scorso a 100 chilometri a Sud di Kabul.

Intanto amani la notizia del probabile rapimento di un
giornalista tedesco, nella provincia di Kunar al confine con il Pakistan,
mentre si stava recando con il suo interprete nel distretto di Saangar, dove alcuni
civili sono stati uccisi in raid della Nato due settimane fa. Un portavoce del
governo locale ha dichiarato che sarebbero stati “rapiti da nemici
dell’Afghanistan”. Il ministero dell’Interno afghano sta cercando conferme.

La redazione del settimanale Stern ha detto di non avere più
contatti con il reporter, Christoph Reuter. Sembra infatti che avesse deciso di
passare le ferie in Afghanistan, dove ha lavorato negli anni passati come inviato.
I Talebani hanno chiesto per il rilascio degli ostaggi il ritiro dei 3.000
soldati tedeschi nel Nord dell’Afghanistan.

Intanto è morto un sottoufficiale francese durante “un
attacco con razzi su una caserma afghana nella provincia orientale di Wardak”, come
ha annunciato oggi il ministero della Difesa francese.