Afghanistan: scontri tra talebani e contingente italiano
15 Settembre 2007
di Redazione
Nel corso della giornata di giovedì scorso le nostre truppe di stanza in Afghanistan hanno subito un attacco da parte dei talebani del Mullah Omar, respinto solo dopo ore di intensi combattimenti.
Nel corso dello scontro a fuoco sono state impiegati tutti i mezzi che gli italiani avevano a disposizione, compresi gli elicotteri Mangusta, non è nemmeno da escludere un intervento dei cacciabombardieri Nato. Ancora nessuna notizia in merito alle perdite da parte italiana ma si pensa che nell’attacco abbia perso la vita un ingente numero di guerriglieri talebani.
L’attacco è avvenuto nella provincia di Farah che si trova nella parte occidentale del paese, l’avamposto preso di mira è quello di Shewan che gli italiani controllano anche grazie all’aiuto delle truppe afghane. A quanto pare sarebbero stati i guerriglieri taleban sfuggiti all’offensiva britannica nella vicina provincia di Helmand a riversarsi contro le nostre truppe. Quando il presidio di Shewan è stato preso d’assalto giovedì era occupato solamente dall’esercito afghano che però a ricevuto il sollecito supporto da parte dei soldati italiani e spagnoli che si trovavano nelle vicinanze. Al loro arrivo “i militari della coalizione sono stati accolti da un nutrito fuoco”, ha reso noto il comando di Herat, da dove si tiene a precisare che non i civili residenti nella zona non sono stati coinvolti nelle operazioni militari e che gli elicotteri Mangusta non hanno sparato, ma sono serviti a dimostrare al nemico la forza bellica in gioco.
