Afghanistan. Visita a sorpresa, La Russa: presto altri militari italiani
18 Febbraio 2009
di Redazione
Visita a sorpresa del ministro degli Esteri Franco Frattini in Afghanistan. Il titolare della Farnesina è arrivato da pochi minuti a Herat, sede del comando militare italiano nella regione occidentale del Paese. Frattini si sposterà poi in giornata a Kabul per colloqui istituzionali.
Il ministro degli Esteri è stato accolto dal generale degli alpini Paolo Serra, comandante del contingente italiano. Nel corso della mattinata, Frattini incontrerà anche il governatore della provincia di Herat, Yusuf Nouristani, poi si sposterà nella capitale.
Nel frattempo da Roma La Russa apre alla possibilità di aumentare il contingente italiano per le elezioni in Afghanistan. "Non abbiamo escluso la possibilità di chiedere al Parlamento, ove fosse necessario, nel periodo delle elezioni (presidenziali di agosto, ndr) un eventuale temporaneo incremento per quella specifica finalità", ha detto ai giornalisti La Russa dopo aver salutato Pelosi.
Il ministro, parlando con Pelosi, ha comunque ribadito "che l’Italia è il terzo contributore di risorse e uomini", il cui numero è già stato portato a 2.800.
"Non è detto che il problema sia un aumento degli uomini. Dobbiamo interrogarci su quale sia la migliore soluzione. Non è detto che passi attraverso un maggior dispiegamento di uomini piuttosto che per un diverso modo di approcciare la situazione". La Russa ha infatti detto di essersi trovato d’accordo con Pelosi sulla "necessità di incrementare un approccio globale, non solo militare" in Afghanistan.
