Agrigento. Palazzina crollata, peggiorano le condizioni del bimbo salvato

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Agrigento. Palazzina crollata, peggiorano le condizioni del bimbo salvato

24 Gennaio 2010

Si sono aggravate le condizioni di salute di Giovanni, il bambino di 11 anni sopravvissuto ieri mattina al crollo della sua casa, in via del Carmine a Favara, che ha provocato la morte delle sue due sorelline.

Ieri sera, con un elisoccorso del 118, è stato trasferito dall’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento all’ospedale dei bambini di Palermo, una struttura meglio attrezzata per il trauma toracico ed addominale che il piccolo ha riportato. La prognosi è sempre riservata.

La madre Giuseppina Bello, di 36 anni, e il padre, Giuseppe Bellavia, di 37, sono invece rimasti sotto osservazione dei medici del nosocomio di Agrigento. Nelle prossime ore se non ci saranno complicazioni potranno tornare a Favara, dove non hanno più una casa. Per loro, così come per le altre 15 persone (quattro nuclei familiari) evacuati da via Carmine, è pronto un ricovero temporaneo al collegio di suore del Boccone del Povero. Nella struttura delle suore Bocconiane hanno già trascorso la loro prima notte le famiglie evacuate.

Le salme di Marianna e Chiara Pia, di 14 e 3 anni, ieri sera sono state restituite ai parenti. Per domani sono previsti, al cimitero comunale di piano Traversa a Favara, i funerali.