Airbus A330. NYT: “Prove dimostrano che l’aereo è esploso in volo”

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Airbus A330. NYT: “Prove dimostrano che l’aereo è esploso in volo”

11 Giugno 2009

Ci sono ancora tante ipotesi al vaglio delle autorità francesi e brasiliane sull’incidente aereo avvenuto il primo giugno sulla rotta Rio de Janeiro e Parigi, in cui sono morte 228 persone, tra cui dieci italiani. Al momento sono stati recuperati 41 corpi dall’Atlantico che si presume siano passeggeri del volo 447 dell’Air France scomparso dai radar al largo delle coste brasiliane. 

Secondo fonti dell’aviazione brasiliana, citate dal New York Times, alcune parti del velivolo sono state ritrovate in un raggio di oltre 50 miglia. Questo dato dimostrerebbe che l’Airbus dell’Air France caduto nell’Atlantico dieci giorni fa è esploso in volo.

Ma per scoprire le cause della sciagura aerea bisognerà aspettare il ritrovamento delle scatole nere contenenti le registrazioni degli ultimi minuti in volo dell’Airbus. Il sottomarino nucleare francese Emeraude, con un equipaggio di 72 uomini, è stato inviato nell’area dell’incidente per scandagliare i fondali eintercettare il segnale emesso dalle scatole nere, udibile a una distanza non superiore a tre miglia. Ma il segnale rimarrà ancora forte per circa un’altra ventina di giorni, poi sarà difficile ritrovare le scatole e l’aereo che si stima si trovino a circa 5mila metri di profondità.