Alemanno dice “si” al censimento ma non solo per i rom
25 Agosto 2008
di Redazione
Favorevole a un censimento degli immigrati irregolari a Roma come proposto dal presidente della Croce Rossa italiana, Massimo Barra, purchè sia fatto a 360 gradi non solo per i rom. Ne è convinto il sindaco capitolino, Gianni Alemanno, oggi a Rimini per il Meeting di Comunione e liberazione.
Nel corso della conferenza stampa con il presidente della Lombardia Roberto Formigoni, Alemanno, interpellato dai cronisti, si sofferma sull’aggressione da parte a due turisti olandesi da parte di pastori romeni a Ponte Galeria, nella periferia della città e commenta la proposta del rappresentante della Cri. "E’ una proposta assolutamente condivisibile – dice – il problema della sicurezza non è un problema etnico, non nasce dai Rom o dai romeni, ma dalla condizione" in cui vivono, "da chi è senza fissa dimora, senza integrazione e che vive nell’illegalità". "Sì al censimento – aggiunge – a 360 gradi, nei confronti di tutti quelli non integrati e non legali".
Fonte: Apcom
