Alitalia, Berlusconi: “Una volta al Governo manterrò italiana la compagnia”
31 Marzo 2008
di Redazione
“È una follia rinunciare alla
compagnia di bandiera”: Silvio Berlusconi, il leader del Pdl,
lo ha ribadito oggi.
Berlusconi ha spiegato che uno dei suoi primi impegni al
governo sarà “mantenere italiana la compagnia di bandiera”.
“All’inizio – ha aggiunto – sono rimasto da parte credendo che
si mettessero insieme tre grandi compagnie aeree, poi Air France
ha presentato condizioni di assorbimento di Alitalia, di
svendita totale della compagnia a prezzi bassi”.
E questo senza
parlare della clausola, ha spiegato Berlusconi, che impedirebbe
all’Italia di fare nuovi accordi sulle rotte aeree con altri
Paesi senza il benestare di Air France e la decisione di
eliminare il settore cargo. “Si tratta di condizioni – ha
sottolineato Berlusconi – non solo irricevibili ma
offensive”.
Per questo, Berlusconi ha spiegato: “Mi sono rivolto a colleghi imprenditori, al loro orgoglio e
interesse e ho detto loro: ‘signori, non è possibile accettare
la svendita della compagnia di bandiera’. Pensate al disastro”.
Si tratta di un disastro, ad esempio, nel settore del turismo “che si dice – ha sottolineato Berlusconi – crescerà del 50%
rispetto ad ora», e questo grazie anche ai nuovi ricchi di
paesi come Cina, India e Russia «che desiderano visitare l’
Europa. E se si affidano ad Air France per un viaggio di 7
giorni – ha concluso – pensate che ce li scarichino qui nelle
nostre città dell’arte o li portino ai castelli della Loira?”.
