Alitalia, Camera dei Deputati approva mozione presentata dalla maggioranza

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Alitalia, Camera dei Deputati approva mozione presentata dalla maggioranza

19 Settembre 2007

La Camera dei deputati ha approvato questa mattina le
mozioni presentate dalla maggioranza (primo firmatario Mario Barbi) sui
contenuti e le conseguenze complessive del nuovo piano industriale di Alitalia,
con particolare riferimento all’aeroporto di Malpensa. Respinte invece le
mozioni dell’opposizione a firma di Maroni, Airaghi e altri.

Mario Barbi, esponente dell’Ulivo , capogruppo in
commissione Trasporti alla Camera, e primo firmatario della mozione oggi
approvata, nei giorni scorsi aveva detto che: “L’Italia può permettersi ed ha
bisogno di due grandi aeroporti internazionali quali sono Malpensa e Fiumicino.
Alitalia, invece, non è in grado di funzionare come vettore di riferimento di
entrambi gli scali. La crisi grave in cui versa la compagnia di bandiera la
obbliga a fare una scelta. Questa scelta non deve andare a scapito dell’aeroporto
che Alitalia deciderà di mettere in secondo piano, il quale dovrà essere messo
nelle condizioni di crescere e di muoversi liberamente sul mercato,
indipendentemente dalle scelte di Alitalia”.

La Camera però ha bocciato il passaggio della mozione su
Alitalia e Malpensa, presentata da Barbi, che era stato inserito in corso
d’opera e riguardava il ruolo dello scalo milanese e il coinvolgimento del “Tavolo
per Milano”. I voti contrari sono venuti da tutto il centrodestra e da alcuni
esponenti del centrosinistra, tra cui anche l’Italia dei Valori.

Il punto respinto serviva a ribadire al governo “l’esistenza
di un interesse del Paese a preservare le caratteristiche e la vocazione
dell’aeroporto di Malpensa” affrontando il nodo del sistema aeroportuale del
Nord e del ruolo nazionale di Malpensa nell’ambito del “tavolo per Milano”. Era
previsto l’obbligo di dare “le necessarie risposte per lo sviluppo del sistema
infrastrutturale, per le politiche di compensazione territoriali, per il
completamento dello scalo e della sua accessibilità e per le prospettive
occupazionali degli addetti nei nuovi scenari”.

La mozione firmata da Mario Barbi (Ulivo) impegna in primo
luogo il governo a “completare le procedure di privatizzazione di Alitalia”
nella prospettiva di “un futuro della compagnia inserito in un contesto di
alleanze con vettori nazionali e internazionali”.

E ancora si afferma che i vertici della compagnia italiana
devono scegliere un “modello aziendale più agile e più efficiente; un polo
manutentivo di eccellenza in grado di vendere i propri servizi anche a terzi” e
recuperare “relazioni industriali e criteri di gestione del personale che
motivino i lavoratori a produrre uno sforzo eccezionale per salvare l’azienda”.

Il documento della maggioranza affronta inoltre il tema di
Malpensa, chiamando il governo ad attuare “tutte le azioni e i provvedimenti
necessari per un razionale sviluppo di tutto il sistema aeroportuale italiano
attraverso la tempestiva definizione e presentazione al Parlamento del piano
degli aeroporti, rafforzando le condizioni, anche attraverso il completamento
degli interventi infrastrutturali programmati, per lo sviluppo delle
potenzialità dell’aeroporto di Malpensa, indipendentemente dalle strategie
della compagnia di bandiera”.

Altri impegni riguardano il superamento della precarietà nel
settore del trasporto aereo, la realizzazione della valutazione ambientale per
la riduzione dell’inquinamento, l’avvio di “una politica organica e complessiva
sul sistema del trasporto aereo italiano che riguardi tutti gli attori del
sistema e che sia capace di intervenire, anche a livello legislativo, sulle
questioni e sulle criticità tuttora presenti, promuovendo, sulla base del già
citato piano degli aeroporti, la ricerca di un nuovo equilibrio e la piena
valorizzazione delle varie aree del Paese”.