Alitalia, caute Aeroflot e Air France
10 Ottobre 2007
di Redazione
Restano caute sia la russa Aeroflot, che non ha mai nascosto il suo interesse per l’acquisto di Alitalia per entrare sul mercato mediterraneo, sia Air France-Klm dopo il loro inserimento nella lista ristretta dei possibili acquirenti della compagnia italiana.
Una partita nella quale spunta anche un fondo di investimento israeliano, cioè il Mivtach Shamir, inserito in una cordata quasi tutta italiana, che deve comunque ancora essere definitivamente ammessa alla gara per l’acquisizione della compagnia.
Il direttore finanziario della compagnia russa Poluboiarinov ha affermato che Aeroflot “non ha ricevuto ancora nessun invito o proposta” dall’Italia sulla possibile acquisizione del pacchetto azionario di Alitalia in mano al Tesoro. “Aeroflot è al corrente della nuova iniziativa degli italiani. Entro la fine del mese -ha aggiunto Poluboiarinov- ci attendiamo l’arrivo di qualche informazione in base alla quale potremo tirare qualche conclusione”.
Da parte sua Air France-Klm attende ora che l’amministratore delegato di Alitalia, Maurizio Prato, prenda contatto per discutere di un possibile progetto comune. Lo affermano fonti della compagnia francese, che figura nella “short list” dei sei candidati all’acquisto di Alitalia, anche se non ha fatto formale atto di candidatura. “La nostra presenza sulla lista è coerente con quanto abbiamo detto finora, e cioè che Air France è pronta a discutere non appena Prato prenderà contatto”, ha detto una portavoce della compagnia, sottolineando come il figurare nella lista significa “che Alitalia vuole intavolare trattative”.
