Alitalia, Formigoni: Governo spieghi offerta Intesa-AirOne
27 Febbraio 2008
di Redazione
In un’intervista rilasciata alla
trasmissione “L’Infedele”, Roberto Formigoni è tornato a
parlare della proposta di Banca Intesa e Air One per l’acquisto
di Alitalia, e si è chiesto per quale motivo il governo non la
prende in considerazione.
“Banca Intesa – ha spiegato – è innanzitutto la prima banca
italiana e fra l’altro, se vogliamo collocarla dal punto di
vista politico, non dobbiamo cerco collocarla sul mio
versante”.
“Io – ha concluso – ho chiesto al Governo di essere
trasparente, di raccontare agli italiani che sono i veri
azionisti di Alitalia, che sono quelli che l’hanno tenuta in
piedi, qual è l’ offerta di Banca Intesa e di Airone in modo
che il confronto lo possano fare i cittadini e non soltanto il
ministro dell’Economia nelle sue astratte stanze”.
Poi un duro attacco al ministro dell’economia Tps: “Questa azione di Padoa-Schioppa
danneggia il Paese, Alitalia, il nord, tutta l’ Italia ma lui
non ha il coraggio civile di assumersi la responsabilità”. Il ministro dell’Economia “è uno degli
italiani interessati a danneggiare Alitalia”, ha detto Formigoni.
“È lui – l’ azionista di Alitalia,
è lui che dovrebbe interessarsi alla vendita di Alitalia e
invece si nasconde affidando l’ incarico al consiglio di
amministrazione, lo stesso che l’ ha portata al fallimento. È
il management di Alitalia che oggi si incarica di vendere”.
“Io sono il primo a dire – ha proseguito – che Alitalia
doveva esser già venduta da tempo o magari anche mandata in
fallimento, ma adesso chi non ha venduto prima si assuma la
responsabilità di gestire. Padoa Schioppa dica: voglio vendere
ai francesi per questo o quel motivo, e non dica che è Alitalia
ad aver deciso di vendere ai francesi. Ma Alitalia di chi è?
Dei cittadini italiani, non del management”.
