Alitalia: Malpensa diventa ‘ex hub’,da oggi 70% di voli in meno

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Alitalia: Malpensa diventa ‘ex hub’,da oggi 70% di voli in meno

30 Marzo 2008

Addio oggi di Alitalia da Malpensa: una data e una domenica che difficilmente lo scalo lomabrdo potrà dimenticare: a solo dieci anni dalla sua inaugurazione, nell’ottobre del 1998, Malpensa diventa un ‘ex-hub’.

Parte infatti il 30 marzo, in coincidenza con il passaggio all’ora legale, il “Network summer 2008” di Alitalia. Ovvero l’orario estivo della ex compagnia di bandiera che di fatto taglia del 70% i voli fino ad oggi operativi su Malpensa. Anche per i lavoratori di Sea, la società che gestisce lo scalo varesino insieme a Linate, il 30 marzo è una data significativa. Per 900 di loro inizia la cassa integrazione di 24 mesi, lasciando a casa a rotazione 550 dipendenti dell’handling e 350 della capogruppo.

Con l’entrata in vigore dell’orario estivo, presentato a febbraio dalla Magliana, da oggi i voli settimanali effettuati da Alitalia su Malpensa passano dagli attuali 1.238 a 352, una sforbiciata di 886 collegamenti settimanali. Così facendo i voli medi giornalieri scendono da 177 a 50 portando le destinazioni a 38, di cui 3 intercontinentali, 26 internazionali e 9 domestiche. Tradotto in termini di passeggeri, il numero di quelli con biglietto Alitalia che transitano da Malpensa calerà di 7 milioni in un anno, secondo alcune stime. Concretamente tutti questi numeri significano che da domani dall’operativo di Malpensa spariranno molte destinazioni. Tanto per fare qualche esempio non ci saranno più i 21 collegamenti settimanali Alitalia con Londra, al pari di quelli per Francoforte, Barcellona, Berlino e Madrid. Tutte destinazioni che restano però raggiungibili partendo da Malpensa a bordo di altre compagnie.

Diverso invece il discorso per nove destinazioni europee servite esclusivamente da Alitalia che proprio per questo da domani non saranno più raggiungibili da Malpensa. Tagli anche sul fronte del network intercontinentale: vengono cancellati i voli Alitalia diretti a Shanghai, Mumbai e Delhi, Boston e Chicago e Buenos Aires. Ridotti da sette a tre i voli settimanali per Tokio. Per i passeggeri intercontinentali questa riduzione drastica dei voli significa fare scalo in altri hub, visto che nel caso di 11 destinazioni intercontinentali c’è l’esclusiva dalla Magliana.