Alitalia, pressing della Marcegaglia e di Formigoni per Malpensa

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Alitalia, pressing della Marcegaglia e di Formigoni per Malpensa

21 Gennaio 2008

“Malpensa non può essere
abbandonata perché è strategica per il Nord Italia e per tutto il
Paese”. A sostenerlo il vicepresidente di Confindustria per le
Politiche industriali, Emma Marcegaglia.

Piuttosto serve un “passaggio graduale” degli slot che Alitalia
sposterà, “occorre dare tempo a Malpensa – precisa il candidato alla
presidenza di Confindustria – di trovare magari altre compagnie
internazionali che possano dare un servizio al Nord Italia. Le tratte
internazionali vanno mantenute. Siamo ovviamente per una soluzione di
mercato, non una soluzione aggiustata o pubblica che faccia sì che
Malpensa e il Nord non siano abbandonati a se stessi”.

A farle eco, il presidente della Lombardia Roberto Formigoni, da sempre schierato in prima linea per Malpensa.

Secondo Formigoni “è chiaro che Alitalia ora è
destinata a fallire ma il problema scatta proprio qui: bisogna
vedere se conviene vendere l’ex compagnia di bandiera al nostro
principale concorrente sotto molti punti di vista, perchè Air
France rappresenta la Francia”, ha detto in un’intervista a “60minuti”, settimanale di GrParlamento.

“Una compagnia di bandiera che come primo atto intende
tagliare i collegamenti diretti con Malpensa – ha aggiunto
Formigoni – è una sciagura, sia per i nostri operatori che per
quelli stranieri che investono in Italia”. Il presidente della
Lombardia ha quindi rilanciato le sue proposte: “O tornare a
considerare altre offerte d’acquisto più convenenti, e ce ne
sono, oppure, se proprio il governo ha deciso in maniera
irrevocabile, per lo meno si negozi una moratoria di tre anni
nei quali Air France garantisca gli stessi servizi di Alitalia,
in modo che il Nord abbia il tempo per costruirsi
un’alternativa”.