Alitalia sospesa in Borsa

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Alitalia sospesa in Borsa

22 Aprile 2008

Borsa Italiana ha deciso di
sospendere Alitalia dalle negoziazioni.

Lo comunica la stessa Borsa
sottolineando che la decisione riguarda le azioni ordinarie della
compagnia di bandiera, le obbligazioni convertibili e i relativi
strumenti derivati.

La sospensione durerà per tutta la seduta odierna
in attesa di comunicazioni.

Air France ieri sera ha fatto sapere
di «essere fuori dai giochi». Nessuna ripresa di trattative, nessun
nuovo piano su cui discutere. «Out of the game» ha detto, in inglese,
Jean Cyril Spinetta a uno dei suoi collaboratori più stretti.

I francesi in tarda serata hanno diffuso
uno scarno comunicato trilingue nel quale, con stile asettico, precisavano
la propria posizione. È la risposta a una lettera inviata venerdì a
Parigi dal presidente di Alitalia, Aristide Police, nella quale questi
chiedeva quale fosse l’orientamento della holding francese dopo la
rottura delle trattative del 2 aprile scorso.

«A seguito della
richiesta di Alitalia di chiarire la situazione legale successiva alla
rottura delle negoziazioni fra Air France-Klm e Alitalia – si legge
nella nota -, Air France-Klm ha comunicato ad Alitalia che gli accordi
contrattuali annunciati il 14 marzo scorso con l’obiettivo di lanciare
un’offerta pubblica di scambio su Alitalia non sono più validi dal
momento che non sono state soddisfatte le condizioni preliminari al
lancio dell’offerta».

Dice il presidente francese: il piano industriale messo a punto
tra dicembre e gennaio non è da ritenere più valido, per il sensibile
aumento del prezzo del petrolio da un lato e per il progressivo
deterioramento delle condizioni di mercato dell’Alitalia. La previsione
di un ritorno di Alitalia al pareggio nel 2010 non è più realistica.
Oggi, ha detto chiaramente, è un dossier chiuso, siamo «fuori dai
giochi».

Spinetta ha tenuto anche a precisare che l’arretramento di Air
France non ha nulla a che vedere con il mutato contesto politico
italiano.