Alla Camera risoluzione unitaria del centrodestra: “Il governo rassegni le dimissioni”

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Alla Camera risoluzione unitaria del centrodestra: “Il governo rassegni le dimissioni”

Alla Camera risoluzione unitaria del centrodestra: “Il governo rassegni le dimissioni”

18 Gennaio 2021

Regge alla prima prova di compattezza il centrodestra in formula “inclusiva”, che si presenta al dibattito parlamentare sulla crisi di governo con una risoluzione unitaria che all’esecutivo avanza una sola richiesta: le dimissioni.

Si parte dalla Camera, dove oggi Giuseppe Conte chiederà la fiducia. “La Camera, udite le comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri sulla situazione politica in atto – si legge nel documento -; ritenute le dichiarazioni insufficienti a garantire un governo stabile e, soprattutto, compatto nelle decisioni che investono la guida del Paese; considerato, altresì, che gli eventuali numeri in Parlamento porterebbero a maggioranze ‘raccogliticce’, che congifurerebbero un esecutivo depotenziato che non rispetta la volontà popolare…”.

Tutto ciò premesso, si impegna il governo “a rassegnare le dimissioni”. Punto.

Firmato i capigruppo e rappresentanti delle diverse componenti della coalizione che in queste settimane si sono riunite con regolarità: Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, ma anche le formazioni esterne ai partiti tradizionali, ‘Cambiamo’, il partito fondato da Giovanni Toti, per il quale ha firmato il deputato Giorgio Silli, e ‘Noi con l’Italia’.

Insomma, finora la crisi di governo sembra aver unito a destra ciò che ha diviso a sinistra.