Amsterdam, la droga e le ragazze in vetrina

Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Amsterdam, la droga e le ragazze in vetrina

29 Luglio 2008

 

Caro Diego,

sono stato fuori 2 settimane e vedo che la rubrica si è fatta più frizzantina! Mi riferisco chiaramente alla discussione con qualche anonimo sulla droga e anche alla minipolemica sul nostro modo di scrivere.

A chi ci consigliava un esame di coscienza a proposito di italiano e punteggiatura dico che sarebbe stato meglio consigliare un ripasso di grammatica, perché tirare in ballo la coscienza?!?! In ogni caso garantisco per l’impegno a migliorare, non garantisco per il risultato!

Ora la droga! Di queste 2 settimane, 4 giorni li ho passati ad Amsterdam, la Venezia del nord (ma quale Venezia del nord?!? Venezia è molto più bella!)! Niente di più appropriato! Lassù fumarsi una canna è una cosa normale, legale e soprattutto diffusa. La cosa non mi ha impressionato affatto. Mi piace il principio per cui lo Stato non può impedire ad una persona di farsi del male, soprattutto se d’altra parte è forte il principio per cui lo Stato impedisce ad una persona di fare del male alle altre persone (in Italia non esiste il primo e spesso purtroppo neanche il secondo). Ciò che non mi piace è che l’Olanda sia un’oasi nel deserto, un’isola felice per chi vuole fumarsi una canna, una sorta di paese dei balocchi. Per quanto riguarda la droga l’Europa dovrebbe avere la stessa linea dappertutto, evitando così concentrazioni eccessive di drogati euforici! Legalizzazione e controllo sarebbe a mio avviso la cosa migliore.

Amsterdam, il paese dei balocchi dicevo! Ci sono anche le prostitute in vetrina caro Diego! Tanto belle loro quanto squallido il quartiere in cui “lavorano”! Immagina! Anche riguardo a ciò mi piacerebbero legalizzazione e controllo, senza però esposizione in vetrina per rispetto di chi non le vuole vedere. Non sto parlando chiaramente di me, guardare senza toccare è stato un piacevole passatempo ad Amsterdam, ma ci sarà pure qualche persona seria in giro!