Home News Anche Bolsonaro scrive a Biden ma negli USA i Repubblicani si spaccano: la Georgia segue la battaglia di Trump

Verso il voto del Congresso

Anche Bolsonaro scrive a Biden ma negli USA i Repubblicani si spaccano: la Georgia segue la battaglia di Trump

0
331

Anche il presidente brasiliano scrive a Joe Biden dopo il pronunciamento dei grandi elettori. Come fa sapere il ministero degli Esteri carioca, nel messaggio di Jair Bolsonaro si legge: “Congratulazioni al presidente Joe Biden, con i miei migliori auguri e la speranza che gli USA continuino a essere la terra dei liberi e la casa dei coraggiosi. Sarò pronto a collaborare con voi e dare continuità alla costruzione di un’alleanza Brasile-USA, in difesa della sovranità, della democrazia e della libertà in tutto il mondo, così come nell’integrazione economica-commerciale a beneficio dei nostri popoli”.

Acque agitate invece in casa repubblicana, dove si registrano due linee.

Da un lato c’è una figura molto influente del partito al Senato, il senatore del Kentucky Mitch McConnell, che ha rotto il fronte a sostegno della battaglia di Donald Trump per il ribaltamento dell’esito elettorale in forza di contestazioni sempre più dure. McConnell si è congratulato con Biden e, come riportato dall’agenzia Agi che a sua volta cita il New York Times, si starebbe mettendo di traverso all’ultima mossa trumpiana: puntare sul Congresso per riaprire la partita. Tecnicamente, infatti, in forza di una legge del 1887 il Congresso – chiamato a ratificare l’elezione del Presidente – avrebbe il potere di sollevare obiezioni se a farlo sono un deputato e un senatore, con istanze sottoposte separatamente al vaglio delle Aule. Il membro della Camera dei Rappresentanti pronto a farlo ha già un nome: Mo Brooks, dell’Alabama. Al Senato la questione è più complessa, e l’attivismo di McConnell è finalizzato a impedire che l’operazione venga innescata. “Molti di noi – ha dichiarato McConnell – speravano che le elezioni presidenziali avrebbero prodotto un risultato diverso, ma il nostro sistema di governo ha processi per determinare chi presterà giuramento il 20 gennaio. Il collegio elettorale ha parlato. Quindi oggi voglio congratularmi con il presidente eletto Joe Biden”.

Sull’altro fronte interno, come fa sapere l’agenzia Nova, ci sono i senatori della Georgia, Kelly Loeffler e David Perdue, che respingono al mittente gli appelli di McConnell e sono intenzionati a non riconoscere la vittoria di Biden e a sostenere la battaglia di Trump che è tornato anche in queste ore a denunciare irregolarità “mai viste nel nostro Paese”. Nel mirino del presidente uscente, com’è noto, c’è ora il sistema di voto “Dominion” e le molte ombre che gli gravitano attorno. I senatori della Georgia restano schierati con The Donald, anche perché sono impegnati nella madre delle contese elettorali: il ballottaggio nel loro Stato dal cui esito, il mese prossimo, dipenderà la conferma della maggioranza conservatrice nel Senato federale.

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here