Home News Anche la Puglia divenne “giallorossa”: i 5Stelle entrano nella maggioranza a sostegno di Emiliano

Ennesima svolta

Anche la Puglia divenne “giallorossa”: i 5Stelle entrano nella maggioranza a sostegno di Emiliano

0
520

Tanto tuonò che piovve. A due mesi dalle elezioni regionali, e dopo settimane di trattative, annunci e smentite, alla fine anche la Puglia si tinge di “giallorosso”. La prima seduta del Consiglio regionale pugliese tenutasi oggi ha sancito infatti l’ingresso in maggioranza di ben quattro consiglieri grillini su cinque. Praticamente tutti meno lei, Antonella Laricchia, candidata presidente dei 5 Stelle in Puglia, da sempre  contraria all’accordo con Emiliano, sposando di fatto la linea oltranzista del Movimento sostenuta da Alessandro Di Battista e Barbara Lezzi.
Ed è proprio durante la prima seduta del Consiglio regionale che le carte vengono scoperte. Dopo l’elezione della dem Loredana Capone a presidente del consiglio regionale,  il capogruppo del Pd Filippo Caracciolo prende la parola per confermare che la maggioranza voterà il consigliere pentastellato Cristian Casili come vicepresidente. A quel punto, non ci sono più dubbi: l’accordo giallorosso raggiunto tra Emiliano e i “governasti” è ormai ufficiale.
Ed è qui che entra in scena Antonella Laricchia: “Sono dispiaciuta che i miei colleghi stiamo commettendo il classico errore della vecchia politica. Mi dispiace ma state sbagliando tanto, state commettendo un errore che tradisce alla prima seduta il voto dei cittadini che ci hanno permesso di sedere qui. Un errore che non mi rappresenta. Agli oltre 200mila cittadini che ci hanno votato vorrei dire che se potessi restituirvi i voti che ci avete dato e che i miei colleghi stanno disonorando lo farei sicuramente”. Poi, non riuscendo a trattenere le lacrime, arriva a dire: “Io sono stata tenuta all’oscuro dai miei colleghi. Si sono negati a telefoni e messaggi, salvo informarmi della loro decisione ieri sera”.
“Sia chiaro, non ci sono inciuci. Abbiamo fatto due incontri con il presidente Emiliano in cui ci siamo chiesti se potevamo fare un percorso comune in favore dei pugliesi. E dopo l’apertura di Emiliano abbiamo deciso” le risponde il collega (o ex collega?) Cristian Casili annunciando anche un voto sulla piattaforma Rousseau per chiedere se sia giusto o meno entrare a far parte della nuova Giunta Emiliano.
In ogni caso, Rousseau o non Rousseau, l’ingresso in maggioranza è cosa fatta e passerà alla storia perché è il primo consiglio regionale dove i 5 Stelle non siedono tra i banchi dell’opposizione. Sarà il primo esperimento per un affiancamento “organico” del Movimento al Pd anche a livello nazionale? Chi vivrà vedrà. Intanto il sasso è stato lanciato…

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here