Anno giudiziario, protesta delle toghe. Sedie vuote davanti a ministro
27 Gennaio 2010
di Redazione
Sedie vuote davanti al ministro Alfano o ai suoi rappresentanti durante gli interventi previsti all’apertura dell’anno giudiziario di sabato. Per mostrare visivamente il "disagio per le iniziative legislative in corso". E’ la forma di protesta decisa oggi dalla giunta dell’Associazione nazionale magistrati.
In occasione delle cerimonie in tutti i distretti di Corte d’appello, i magistrati avranno una copia della Costituzione in mano per "simboleggiare il forte attaccamento alla funzione giudiziaria e alla Carta costituzionale". E usciranno dall’aula al momento dell’intervento del ministro o del rappresentante del Ministero per "testimoniare il proprio disagio per le iniziative legislative in corso, che rischiano di distruggere la giustizia in Italia, e per la mancanza degli interventi necessari ad assicurare l’efficienza del sistema". Rientreranno al termine dell’intervento. Quindi i presidenti delle sezioni locali della Anm leggeranno un documento predisposto dalla Giunta esecutiva centrale e alla fine mostreranno una copia del dossier "Le verità dell’Europa sui magistrati italiani" che poi sarà consegnato al presidente della Corte d’Appello.
Copia del dossier saranno distribuite a tutti i presenti. Alla fine della cerimonia ogni giunta locale organizzerà una conferenza stampa nella quale, oltre a illustrare il documento della giunta e il dossier, parlerà delle particolari situazioni del distretto.
