Home News Azouz Marzouk. La Cassazione conferma l’espulsione: “E’ giusta”

Azouz Marzouk. La Cassazione conferma l’espulsione: “E’ giusta”

0
20

"La pericolosità sociale di Azouz Marzouk è emersa dalla natura, modalità e oggetto dei reati ascritti e dalla reiterazione delle condotte criminose per un periodo di tempo superiore a 6 anni". La Cassazione ha confermato così l'espulsione del tunisino, decisa dal gup di Como il 24 giugno scorso. Ma il nuovo matrimonio di Marzouk con una giovane italiana potrebbe determinare il rientro dell'uomo in Italia.

Azouz Marzouk è stato espulso dal territorio italiano per reati legati alla droga, su decisione del giudice di sorveglianza di Varese Francesca Ghezzi. Un patteggiamento a 13 mesi di reclusione, con espulsione dall'Italia a fine pena, per l'inchiesta che vedeva accusato il tunisino di 360 episodi di spaccio di droga in provincia di Como. L'uomo, che nella strage di Erba perse la moglie Raffaella Castagna e il figlio Youssef di due anni, prima di partire aveva dichiarato: "Me l'aspettavo, ma sono sicuro che tornerò".

Dopo un periodo di detenzione in carcere, l'uomo aveva trascorso parte della sua condanna ai domiciliari, in un appartamento non lontano dal bar in cui, dal marzo scorso, aveva iniziato a lavorare insieme alla nuova compagna Michela Lava, una barista 21enne di Lecco con cui si è sposato lo scorso giugno.

Il matrimonio, celebrato davanti a un notaio, per ora non è valido in Italia, finché non verrà registrato. In questo caso, le nozze potrebbero accelerare la procedura per la richiesta di cittadinanza italiana per Azouz e, di conseguenza, anche il ricongiungimento familiare. 

  •  
  •  

Aggiungi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here