Bagarre nel centrosinistra. Rutelli accusa i “pugnalatori”
25 Gennaio 2008
di Redazione
Uscendo dalla riunione dell’esecutivo di questa mattina, il vicepremier Francesco Rutelli, parlando con i giornalisti, ha dichiarato che ieri il governo è stato affossato dai “pugnalatori”.
Intanto, anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, non ha nascosto la preoccupazione: con la sconfitta al Senato sulla fiducia ostinatamente posta dall’ex premier Romano Prodi, la crisi si è aperta nel modo peggiore “al buio”. Per questo Il presidente ha promesso “consultazioni meticolose ma rapide”, a partire dal pomeriggio, per uscire prima possibile dall’incertezza.
Proprio in vista delle consultazioni al Quirinale si terrà alle 15.30 al loft di piazza Santa Anastasia il vertice del Pd con Walter Veltroni e gli altri dirigenti del partito per discutere della situazione politica.
“I responsabili della crisi sono Dini e Mastella”, dice senza tergiversare il ministro per la Solidarietà sociale, Paolo Ferrero (Prc): “Una manovra del centro. Mastella ha deciso per motivi suoi personali, Dini per altre ragioni. Tutti hanno potuto vederlo. Evidentemente i poteri forti di questo Paese hanno deciso che questo governo non doveva andare avanti”. Come uscire dalla crisi? “Sarebbe opportuno approvare una legge elettorale proporzionale alla tedesca sulla base della bozza Bianco. Certo, la strada è stretta, ma non possiamo fare pasticci”, conclude Ferrero.
