Bankitalia: In Italia basso ritmo di crescita e occupazione in leggero calo

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Bankitalia: In Italia basso ritmo di crescita e occupazione in leggero calo

18 Gennaio 2011

Restano basse le previsioni di crescita dell’economia italiana stilate dalla Banca d’Italia. Secondo quanto si legge nel bollettino economico di Via Nazionale nel nostro paese "il Pil manterrebbe sia nel 2011 sia nel 2012 il basso ritmo di crescita dell’anno passato, intorno all’1%", inferiore quindi alle stime dell’area euro (+1,5%) e sostenuto principalmente dall’export, mentre i consumi interni resterebbero al palo.

L’occupazione ancora non riparte in Italia e mostra una riduzione che risulta "più marcata per i giovani", mentre le previsioni di bassa crescita per i prossimi due anni dipingono uno scenario senza "una robusta ripresa dell’occupazione". È quanto scrive la Banca d’Italia nel bollettino economico secondo cui "l’occupazione ha continuato a ridursi nel terzo trimestre, pur lievemente". L’istituto centrale segnala inoltre come a causa del lento recupero del Pil a livelli pre-crisi "le imprese privilegiano forme contrattuali più flessibili rispetto a impieghi permanenti a tempo pieno".

"È essenziale che vengano rimossi gli ostacoli strutturali che hanno finora impedito all’economia italiana di inserirsi pienamente nella ripresa dell’economia mondiale". Questo il monito della Banca d’Italia nel bollettino economico trimestrale che rileva inoltre come "gli effetti di una dinamica più sostenuta attesa per il commercio mondiale verrebbero compensati dagli andamenti più sfavorevoli dei tassi di interesse a medio e lungo termine".