Beirut: autobomba uccide 4 persone, 38 feriti

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Beirut: autobomba uccide 4 persone, 38 feriti

26 Gennaio 2008

L’ennesima autobomba ha colpito ieri Furn al-Shebak, zona ad est di Beirut, uccidendo uno dei maggiori investigatori anti-terrorismo che stava indagando sugli omicidi politici da parte siriana insieme alla sua guardia del corpo e altri due passanti.

I feriti a causa dell’esplosione sarebbero invece almeno 38, stando a fonti di polizia locale. Il giovane Capitano Wissam Eid (31) faceva parte dei servizi segreti di polizia ed era già sopravvissuto a due precedenti tentativi di omicidio, il terzo però gli è stato fatale.

Secondo gli inquirenti, la potenza dell’ordigno impiegato era tale da far pensare ad un azione dimostrativa. La Tv libanese ha mostrato la scena dell’esplosione che ha sconquassato i palazzi, le macchine e i negozi tutt’intorno, scavando un enorme cratere al suolo.

Le immagini mostravano cadaveri riversati sui veicoli colpiti dall’onda d’urto e le forze di polizia che tentavano di delimitare al zona e soccorrere i feriti. Dal 2005 il Libano ha visto una serie di auto-bomba come quest’ultima e l’uccisione di otto prominenti personaggi politici tra cui Rafik Hariri. Dal 23 novembre scorso il paese si trova senza un presidente perché i due principali movimenti politici – quello pro- siriano e quello anti-siriano – si trovano in disaccordo sul candidato.