Belgio. Nuovi scontri a Bruxelles tra valloni e fiamminghi
22 Maggio 2009
di Redazione
Un nuovo tafferuglio tra fiamminghi e francofoni (valloni), le due comunità linguistiche del Belgio, ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine a Hal, comune fiammingo alla periferia di Bruxelles.
Secondo quanto riportato dalla stampa belga, alcuni nazionalisti fiamminghi hanno impedito ad un gruppo di sostenitori della lista "Unione dei francofoni" di attaccare dei manifesti elettorali del proprio partito in lingua francese. Secondo le fonti, mentre i francofoni stavano tentando di affiggere le immagini dei leader del loro partito in vista delle prossime elezioni regionali belghe a giugno, decine di manifestanti fiamminghi di estrema destra hanno strappato i manifesti e i barattoli di colla dalle mani dei valloni.
Solo dopo una ventina di minuti di tensione e grazie all’intervento delle forze dell’ordine del comune di Hal, i francofoni si sono allontanati. Hal appartiene alla regione di Bruxelles, ufficialmente bilingue anche se nella realtà i francofoni hanno dei diritti particolari, di cui i fiamminghi chiedono l’abolizione. Una disputa, quella tra i 6 milioni di fiamminghi e i 4 milioni di valloni, che tiene il Belgio in una situazione di stallo ormai da diversi anni.
