Belli ciao!

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Belli ciao!

10 Dicembre 2007

Ve li immaginate Diliberto, Giordano, Pecoraro Scanio e Mussi che cantano insieme Bella Ciao in un tripudio di bandiere rosse al battesimo della cosa rossa? Forse preferite non farlo e non avreste tutti i torti.

Infatti la cartolina canora non ha funzionato come doveva e così le prime crepe della Cosa Rossa sono state musicali.

La scaletta prevedeva che i quattro e il coro dei sostenitori intonassero Bella Ciao, la canzone dei partigiani emiliani (anche se i più giovani sono convinti che l’abbia scritta e interpretata per primo Michele Santoro). Ma a sorpresa ecco che i Verdi hanno fatto scena muta. Pecoraro – dicono i presenti – faceva solo muovere la bocca, mentre Angelo Bonelli alla fine ha confessato di non sapere le parole.

Il Sole che Ride aveva proposto due Hit come “Sunday bloody sunday “degli U2 e “Eppure soffia” di Pietrangelo Bertoli. Ma pare che il comitato centrale per i cori e le celebrazioni abbia accantonato l’idea.

Così la celebre Bella Ciao è rimasta in parte afona.

Per evitare simili incidenti nel futuro pare che sarà presto avviata una verifica per stabilire la scaletta musicale di tutte le prossime manifestazioni comuni e un comitato paritetico sarà incaricato di accogliere le varie proposte.

Pecoraro Scanio ha già messo un’opzione su “Montagne Verdi” di Marcella Bella, mentre Giordano tiene duro su “Rosso relativo” di Tiziano Ferro.