Benedetto XVI presenta in Vaticano la sua seconda Enciclica
29 Novembre 2007
di Redazione
Sarà presentata domani mattina nella Sala Stampa vaticana la seconda Enciclica di Benedetto XVI, intitolata “Spe salvi”, “Salvati nella speranza”.
L’attesa nel mondo ecclesiale, e non solo, è altissima. L’Enciclica, che giunge a quasi due anni dalla precedente, “Deus caritas est”, verrà presentata dai cardinali Georges Cottier, proteologo emerito della Casa pontificia, e dal cardinale Albert Vanhoye, professore emerito di esegesi del nuovo testamento al Pontificio Istituto Biblico.
Secondo quanto trapelato finora, il documento parlerà della speranza cristiana contro il vuoto prodotto dal tramonto delle ideologie, per ridare un orizzonte di senso a una umanita’ disorientata.
Secondo indiscrezioni, l’enciclica dovrebbe essere lunga un’ottantina di pagine e ogni capitolo sarebbe caratterizzato dal riferimento a una figura esemplare per la speranza cristiana, compresi sant’Agostino, il grande di Ippona che tanto ha influenzato Joseph Ratzinger, e suor Bakhita, la schiava sudanese divenuta suora in Italia e proclamata santa da Giovanni Paolo II.
Nella predicazione di papa Ratzinger la speranza ha molto spazio e anche durante l’Angelus di domenica scorsa egli ha ricordato che grazie alla speranza il cristiano “non teme per l’avvenire” e che davanti ai “drammi umani” del nostro mondo occorre “rafforzare la speranza
