Bergamo. 7 arresti per l’assalto al portavalori sull’A4
13 Novembre 2009
di Redazione
La squadra mobile di Bergamo sta eseguendo sette ordinanze di custodia cautelare emesse dal tribunale di Bergamo nei confronti dei presunti autori dell’assalto a un furgone portavalori, il 9 giugno 2008 sull’autostrada A4, tra Brescia e Milano, nei pressi del casello di Seriate.
La rapina fruttò quasi due milioni di euro. Quella sera, intorno alle 20.40, un commando di almeno 10 banditi incappucciati e armati di kalashnikov bloccò un tratto di autostrada incendiando alcune automobili e prese d’assalto un furgone portavalori, riuscendo poi a scappare con il bottino. Le indagini della squadra mobile, in collaborazione con quella di Foggia e coordinate dal Servizio centrale operativo, hanno permesso di sgominare l’intera presunta banda, che operava tra la Lombardia e la Puglia.
Perquisizioni e arresti sono ancora in corso, soprattutto nelle province di Bergamo, Lodi e Foggia. I destinatari dei provvedimenti sono tutti pluripregiudicati lombardi e pugliesi di età compresa tra i 27 e i 42 anni. Alcuni di loro erano già stati condannati in passato per reati di rapina, estorsione, sequestro di persona e omicidio. Le indagini proseguono per capire se gli arrestati siano responsabili di altri assalti a portavalori avvenuti negli ultimi mesi in Italia.
