Berlusconi: contro di me “inchiesta campata in aria”
19 Gennaio 2008
di Redazione
La richiesta di rinvio a giudizio per il Cavaliere – che dichiara di possedere una lunga lista di nomi – nell’affairé vallette, non sarebbero soltanto “un’inchiesta campata per aria, fondata su ipotesi d’accusa inesistenti” ma anche senza senso perché tali prassi sono considerate comuni nei corridoi Rai.
Questa lista scottante di persone potrebbe essere tirata fuori dal Cav. al momento opportuno e creare uno scandalo, “E se mi fanno arrabbiare lo tiro fuori, giuro che lo faccio…”, pare abbia riferito Berlusconi che ha dichiarato anche: “tutti, ormai da decenni, si comportano così, solo che io sono l’unico ad aver il coraggio di dirlo in pubblico, senza vergogna. Ogni tanto il sottoscritto squarcia il velo dell’ipocrisia di questo Paese e proprio per questo viene additato come una persona da condannare. Ma questa vicenda è andata veramente al di là di ogni decenza e per questo ho preparato questo elenco”.
Infine suo figlio Piersilvio da Montecarlo ha commentato così a richiesta di rinvio a giudizio arrivata per suo padre dalla procura di Napoli: “Confermo quanto detto, il mio giudizio sulla vicenda non lo cambio. È un’assurdità fare tanto rumore per cose così piccole”.
