Berlusconi: Elezioni anticipate inevitabili

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Berlusconi: Elezioni anticipate inevitabili

23 Settembre 2007

Il Ministro del Lavoro Cesare Damiano aveva sottolineato come la finanziaria sia un banco di prova importantissimo per questo esecutivo, e anche lo stesso segretario dei Ds Pietro Fassino aveva paventato un eventuale ritorno alle urne in caso di caduta del governo. Ora Silvio Berlusconi si dice in sintonia con Fassino in merito alle elezioni anticipate.

Le dichiarazioni di Damiano non lasciavano spazio ad alcun dubbio, “la Finanziaria è un banco di prova per il governo e il Paese. È chiaro che deve andare in porto, perché se si tira troppo la corda da una parte o dall’altra il governo salta. Se salta questo governo – ha continuato Damiano – si avrà la responsabilità di consegnare il Paese al centro destra. E credo che questo rischio nessuno lo voglia correre”. Ma erano addirittura poca cosa paragonate a quello che aveva detto lo stesso Fassino,

“Penso che tutti debbano essere consapevoli che un altro Governo non c’è e che, se cade questo governo, si andrà alle elezioni anticipate. Chi ha responsabilità di Governo non può correre questi rischi”, un bel regalo ideologico all’opposizione, che Berlusconi non si è lasciato cadere di mano.

“Bene, mi fa piacere che condividano quello che io considero una necessità per il Paese”, ha commentato il Cavaliere intercettato da alcuni giornalisti in Via del Plebiscito, ribadendo l’inevitabilità di elezioni anticipate in caso di stallo della maggioranza sulla finanziaria.