Berlusconi: “l’accordo Italia-Libia è un evento storico”
31 Agosto 2008
di Redazione
Cinque miliardi per chiudere un contenzioso che dura da 40 anni. Silvio Berlusconi e Muammar Gheddafi hanno siglato a Bengasi l’Accordo di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia che mette la parola fine sul periodo coloniale.
Cinque miliardi che in un periodo di 20 anni – e non 25 come inizialmente annunciato – serviranno alla realizzazione di immobili, e alla costruzione dell’autostrada costiera che attraverserà la Libia, dall’Egitto alla Tunisia. Sono previste anche borse di studio per permettere a studenti libici di studiare in Italia, e pensioni per i mutilati vittime di mine anti-persona.
Da parte sua Tripoli si impegna a un maggiore contrasto ai flussi migratori verso l’Italia, ossia quella che Berlusconi ha definito una comune "lotta ai commercianti di schiavi". Una firma che il premier italiano considera di "portata storica" perché "chiude definitivamente una pagina del passato". Berlusconi si è anche scusato per "le ferite profonde provocate dal periodo coloniale italiano al popolo libico" e ha ringraziato Gheddafi per aver voluto l’accordo. E il Colonello ha risposto sottolineando che l’intesa "apre le porte a una futura cooperazione e alla partnership tra Italia e Libia".
La firma è avvenuta quasi in contemporanea a un altro evento a suo modo storico: la restituzione alla Libia della statua della Venere di Cirene dopo novantacinque anni. A fare da sfondo all’intesa, la tenda del Colonnello a Bengasi. Abito blu e cravatta per Berlusconi, tunica chiara e turbante color nocciola per Gheddafi. Prima della firma, scambio di doni tra i due leader.
Il Cavaliere ha omaggiato Gheddafi di un portapenne d’argento a forma di testa di leone che conteneva le due penne e il calamaio usate per firmare l’accordo. Un dono ricambiato con un vestito bianco di lino con camicia. D’altra parte, sotto la tenda del Colonnello, non sono mancati momenti di convivialità. Il premier ha infatti mostrato al leader libico le foto dei suoi nipotini pubblicate su alcune riviste: in una, in particolare, si vede la moglie Veronica Lario che tiene in braccio Alessandro, l’ultimo arrivato della ‘dinastia’ Berlusconi. Bac
fonte: APCOM
