Berlusconi: “Messaggio più importante del G8 sarà di ristabilire la fiducia”

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Berlusconi: “Messaggio più importante del G8 sarà di ristabilire la fiducia”

06 Luglio 2009

"Il messaggio più importante che dovrà uscire dal vertice sarà quello di ristabilire la fiducia". Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervistato da "Il Giornale" sul G8. Il premier ribadisce che "senza fiducia non si esce dalla crisi" ma annuncia anche che lo slogan deve essere "people first", perchè "gli Stati devono essere vicini ai loro cittadini che perdono il posto di lavoro, come abbiamo fatto (e bene) in Italia. E poi bisogna essere vicini ai Paesi più poveri, come quelli dell’Africa, toccati duramente dalla crisi".

Berlusconi sottolinea che sul fronte delle grandi crisi internazionali "arriveremo al G8 con un bel biglietto di presentazione: nell’ultimo anno, dalla crisi in Georgia alla crisi economica, dai rapporti fra Russia e Stati Uniti al nuovo ruolo dell’Alleanza atlantica, l’Italia ha giocato un ruolo da protagonista". Il premier anticipa alcuni temi, si parlerà di Corea "per condannare i lanci di missili; di pirateria, per cercare di dare aiuto ai Paesi che si affacciano sul golfo; e di Iran, naturalmente", rispetto al quale il Cavaliere tende ad escludere che si arrivi a proporre sanzioni: "Credo che alla fine si preferirà insistere sulla strada del dialogo".

Quanto alla vacanza che intenderebbe prendersi dopo, Berlusconi precisa: "Non credo. Cercherò di curarmi il torcicollo, ma non smetterò di lavorare. Non ho nemmeno un vice presidente del Consiglio…". Infine, rispetto alle presunte nuove fotografie relative alla sua vita privata, il premier afferma: "Certa stampa estera, collegata con certa stampa italiana, sta portando avanti una campagna morbosa. Ma non esistono foto imbarazzanti. Lo ripeto: non ho nulla da temere. La spazzatura e le calunnie non mi fanno neppure il solletico".