Berlusconi: Milioni in piazza a Roma se non si vota
27 Gennaio 2008
di Redazione
Silvio Berlusconi ha parlato di fronte a circa 850 forzisti a Riva del Garda, ricordando a tutti che fino a poco tempo fa, la sinistra diceva che dopo il governo Prodi ci sarebbero state le elezioni, ora, per convenienza hanno tutti cambiato idea e offrono un governo di larghe intese, pur di evitare il voto.
Ma secondo il capo di Forza Italia, “milioni di italiani si riverserebbero a Roma se non ottenessimo presto di andare al voto”, perché, spiega ancora Berlusconi: ci troviamo in un “paese sfiduciato, spaventato, umiliato da alcuni fatti, come quello di Napoli o da quello del Papa impossibilitato a parlare in un libero Ateneo”.
“In questa situazione il Paese ha urgente bisogno di un governo pienamente operativo e che metta insieme gente che la pensa allo stesso modo. Anche la sinistra dovrà convincersene…ha detto il Cavaliere. “Tra l’altro fino all’altro giorno, tutti dicevano ‘dopo Prodi si va ad elezioni’ ed oggi per convenienza cambiano parere”.
E mentre da sinistra le voci di D’Alema e Veltroni offrono al Presidente di FI l’alleanza politica per formare un governo temporaneo, Fini rimbrotta il ministro degli Esteri, dichirando: “D’Alema lo sa bene, la Costituzione prevede che per riformare la medesima occorrano due letture a distanza di tre mesi l’una dall’altra. Anche la più piccola modifica alla Costituzione significa un governo che deve stare in carica non meno di dieci mesi, il che vuol dire andare all’anno prossimo. L’Italia non è nelle condizioni di rimanere senza Esecutivo per così tanto tempo”.
