Berlusconi oggi in Bulgaria e Libia. Gheddafi: “Nessun problema con gli Usa”

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Berlusconi oggi in Bulgaria e Libia. Gheddafi: “Nessun problema con gli Usa”

13 Giugno 2010

Silvio Berlusconi incotrerà oggi a Sofia il suo omologo bulgaro Boiko Borisov. Al termine della cerimonia, durante la quale entrambi prenderanno la parola, Berlusconi e Borisov avranno una colazione di lavoro.

Subito dopo Berlusconi ripartirà da Sofia alla volta di Tripoli dove incontrerà il leader libico Muhammar Gheddafi in occasione delle celebrazioni per il quarantesimo anniversario dell’evacuazione delle forze militari americane di stanza nel Paese Nordafricano.

Durante il suo discorso rivolto a una vasta platea di libici, riuniti ieri all’aeroporto di Maitiga, a Tripoli, Gheddafi ha affermato che "non ci sono problemi fra Libia e Stati Uniti, nessuna questione bilaterale". Fra Libia e Stati Uniti, ha continuato il colonnello, c’è attualmente un eccellente rapporto da pari a pari. Nel ripercorrere alcune fasi storiche il leader libico ha anche sottolineato che il popolo libico ha sconfitto gli Stati Uniti e che, pertanto, "non è più necessario continuare con i conflitti".

La pace, ha poi affermato il leader libico, "non si ottiene con le flotte nei mari e il mondo deve concordare su questo punto". La Libia, ha concluso Gheddafi, "cercherà di convincere il mondo a fare ciò che serve per realizzare la pace".

Intanto, rimane aperto il fronte della crisi diplomatica fra Libia e Svizzera. In nottata sono arrivati a Tripoli i ministri degli Esteri svizzero, Micheline Calmy-Rey, e spagnolo, Miguel Angel Moratinos. L’arrivo dei due ministri avviene due giorni dopo la liberazione a Tripoli dell’uomo d’affari svizzero, Max Goeldi, che lo scorso 22 febbraio si è consegnato alle autorità libiche per scontare una pena di 4 mesi di reclusione per violazione della legge sull’immigrazione. Oggi è atteso a Tripoli, nel pomeriggio, anche Silvio Berlusconi, nel quadro delle continue consultazioni fra Libia e Italia, fanno sapere fonti di governo. L’arrivo di Berlusconi avviene solo pochi giorni dopo il sequestro da parte delle autorità libiche di tre motopesca italiane nel Golfo della Sirte, ora ferme a Bengasi e 10 giorni dopo la chiusura dell’Ufficio Unhcr di Tripoli.

A conferma dell’ottimo stato delle relazioni bilaterali l’annuncio anche di una nuova visita del leader libico in Italia, che si dovrebbe realizzare il prossimo 30 agosto, nel secondo anniversario del Trattato di amicizia e cooperazione, l’accordo che ha chiuso i contenziosi tra Roma e Tripoli per i danni del colonialismo italiano in Tripolitania e Cirenaica. Una visita che servirà – fanno sapere fonti di governo – a mettere a punto proprio le celebrazioni per il secondo anniversario della firma del Trattato, ma anche ad affrontare i sempre presenti nodi dell’immigrazione clandestina e l’ennesimo caso di sequestro di tre pescherecci italiani da parte della marina libica. Così come restano ancora da finalizzare alcuni punti prettamente economici del Trattato siglato a Sirte il 30 agosto del 2008.