Berlusconi ottimista: Non abbiamo paura della crisi
21 Aprile 2008
di Redazione
“Siamo consapevoli delle
difficoltà che attraversano il nostro Paese, ma noi dobbiamo
saper cogliere le opportunità”. Lo ha detto Silvio Berlusconi.
Parlando al telefono al Mediolanum Markert Forum, il leader del PdL e presidente del consighlio in pectore ha descritto con
quale animo si sta apprestando ad affrontare il nuovo impegno di
governo.
“Questa mia esperienza pubblica – ha spiegato Berlusconi –
mi ricorda quella precedente da imprenditore. Ho sempre avuto
successo proprio nei momenti di crisi, come negli anni ’70, nel
campo immobiliare, quando l’Italia attraversava momenti di grave
difficoltà, e così anche negli altri settori in cui, anche
grazie ai miei collaboratori ho avuto successo”.
Silvio Berlusconi ha
sottolineato “la situazione economica difficile che sta
attraversando il Paese”.
Berlusconi ha spiegato alla platea di
imprenditori e finanzieri quali sono i punti che rendono
difficile la situazione italiana: “L’ipervalutazione dell’euro
che rende difficili le nostre esportazioni. La concorrenza dei
Paesi orientali e il prezzo alle stelle del petrolio”.
Sul petrolio Berlusconi ha anche aggiunto: “Noi per colpa
della sinistra, che anni fa bocciò il nucleare paghiamo
l’energia il 35% in più rispetto ai nostri concorrenti. Abbiamo
inoltre un gap del 50% rispetto a Paesi come la Germania e la
Francia per quanto riguarda le infrastrutture. Inoltre abbiamo
il debito pubblico più alto e il costo della Pubblica
Amministrazione è del 50% in più rispetto ai nostri
competitori”.
Secondo Berlusconi l’Italia paga anche «una
elevata evasione fiscale, una giustizia civile con tempi
inenarrabili e l’aumento della criminalità a causa della
presenza di molti clandestini, si calcola addirittura che siano
mezzo milione».
Berlusconi ha quindi concluso spiegando che tra tutte le
altre cose che rendono difficile la situazione economica
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